La creazione di un WebGIS specifico per l’archeozoologia nasce dall’esigenza di rendere accessibili i dati relativi agli studi faunistici fornendo un potente strumento in grado di ricercare, correlare e confrontare informazioni. Ciò che si desidera ottenere è uno strumento di consultazione dinamico per la comunità scientifica e che dia accesso a dati sempre aggiornati.
Nel campo della ricerca, la possibilità di mostrare i propri risultati a utenti connessi online e arrivare ad un pubblico vastissimo porta alla condivisione delle risorse e alla capacità di collaborare allo stesso progetto divisi dalla distanza, ma uniti dalla rete. Questo aspetto porta a trasparenza, accessibilità e soprattutto a una possibile accelerazione e ampliamento del processo cognitivo conseguente al coinvolgimento ed alla condivisione di idee, pareri e suggerimenti con altri studiosi.
Il presente WebGIS consente un accesso rapido all’insieme dei dati editi mediante la visualizzazione di mappe tematiche e di schede tecniche. A tali schede sarà possibile accedere tramite un link contenuto nel baloon presente nelle mappe, visualizzabile cliccando sul punto corrispondente ad ogni sito.
Le mappe presenti allo stato attuale sono 4: “Siti e cronologia” (Studi archeozoologici editi da contesti relativi all’età del Bronzo), “I principali animali domestici” (Rapporto tra bovini, caprovini e suini e presenza del cane), “Il cavallo” e “Gli animali selvatici”.
Le schede tecniche contengono tutti i dati archeozoologici editi per ogni sito e sono state inoltre inserite, ove possibile, le informazioni relative alla posizione del sito, all’ambiente ed al contesto archeologico.
Al momento sono stati inseriti nel database tutti gli studi editi relativi all’età del Bronzo per l’Italia nord-orientale. Si tratta in totale di 53 siti.
La stellina che contrassegna alcuni siti denota la possibilità di consultare differenti schede tecniche, in quanto gli studi archeozoologici sono relativi a reperti provenienti da contesti cronologicamente distinguibili.